Edificio2L’inquinamento acustico ambientale ha ormai raggiunto soglie elevate, che hanno indotto il legislatore ad emanare una serie di precise disposizioni, finalizzate a regolamentare il settore ed a limitare i fastidi generati dal rumore ed i conseguenti danni per l’attività umana. E’ stato accertato che tali conseguenze per l’uomo non si limitano solamente al sistema uditivo, ma coinvolgono la maggior parte di organi e apparati, a cominciare dal sistema nervoso autonomo. In alcuni casi però risulta particolarmente difficoltoso agire sulla fonte di inquinamento acustico ed ecco che allora può essere utile, per ridurre il fastidio entro i valori di soglia accettabili, intervenire creando un sufficiente isolamento acustico nelle zone di riposo, di lavoro o più in generale di vita quotidiana.

Gli interventi acustici ambientali si suddividono sostanzialmente in due categorie:

  • Bonifica e/o correzione ambientale, nei casi di eccessiva rumorosità interna generata ad esempio da macchinari o da attrezzature;

  • Isolamento acustico, mediante impiego di pareti divisorie, contropareti e controsoffitti opportunamente studiati per limitare la trasmissione del rumore dall’esterno verso l’interno nei casi di rumori provenienti dalla strada oppure tra un ambiente e l’altro nel caso di alloggi differenti, camere d’albergo e sale cinematografiche.

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